1. I COLORI DELLA QUARESIMA












    Tolta la carne al carnevale siamo entrati nel tempo austero della quaresima, i cui colori appaiono tetri al nostro animo. Abbiamo accolto il grigio della tristezza,nel pensare alla nostra morte, con il rito dell'imposizione delle ceneri. Anche se di moda, il viola s'intona bene con la crisi economica che ci esorta alla sobrietà e il biancore di un viso macerato dal digiuno ci richiama il lavoro interiore del dominio degli istinti. Questo stato d'animo non differenzia noi credenti dalla schiera degli indifferenti a Dio, così numerosa oggi, perchè il mondo che va a rotoli non ispira per nulla ottimismo. Questi colori quaresimali sono solo la scorza di un tempo che, agli occhi di Dio, è molto più luminoso. I quaranta giorni di preparazio-ne alla Pasqua vengono scanditi dalle opere peni-tenziali del digiuno, della preghiera e della carità, che vogliono concretizzare il nostro ritorno a Dio, la nostra conversione dal peccato. Il mea culpa s'incrocia con l'abbraccio misericordioso del Padre, che mai smette di sperare in un nostro ritorno dal buio del peccato. Col nero-blu della notte coloriamo l'esperienza di vivere senza Dio, senza riferimenti alla sapienza della sua parola, concentrati nel gustare l'eufo-ria di una libertà, sganciata da condizionamenti esterni ma in preda poi a speranze spesso illusorie. Il vangelo delle domeniche di quaresima di quest'anno ci presenta un Gesù che ci mostra il volto del Padre, ricco di misericordia. L'evangelista Luca nella 3 domenica ci mette in guardia dalle resistenze che mettiamo in atto per non convertirci. La riflessione sui fatti di cronaca del tempo, che narravano disgrazie dovute a crolli improvvisi di torri o vendette di Erode sui suoi nemici, portava alcuni a considerare quegli sventurati più peccatori di altri. Gesù slega l'effetto (la loro morte) dalla causa (l'essere peccatori), ma ci ammonisce esortandoci alla conversione, per non morire allo stesso modo. Il rimanere nel peccato ci danneggia in tutti i sensi, soprattutto per il nostro destino eterno, che Dio prepara per noi, come comunione piena con Lui.
    La parabola del Padre misericordioso ci fa vedere i chiarioscuri del peccato, del pentimento, della confessione e della festa del perdono. Il blu oscuro del burrone, in cui era caduto il figlio più giovane, si mescola col giallo luminoso dell'abbraccio del Padre e nasce il verde di una vita nuova piena di speranza. “Questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”, con queste parole comprendiamo come il nostro Dio ci ama, sa attendere ma anche ci cerca per portarci sulle sue spalle nel suo ovile, come il pastore con la pecora smarrita. Se il nostro orgoglio ci pone, a volte, al di sopra degli altri come giudici, la parola di Gesù “Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra” ci costringe a guardarci dentro e a correre a lavarci nell'azzurro dell'acqua di fonte per rinascere alla Grazia e mettere gli anticorpi per non peccare più.
    Il racconto della passione di Cristo secondo Luca ci lascia alcune pennellate del colore caldo della misericordia. Innanzitutto lo sguardo limpi-do di Gesù nel cortile del sinedrio s'incrocia col volto oscuro di Pietro, che poco prima lo aveva rinnegato e il suo pianto di pentimento rafforza la sua fede per confermare i fratelli, che come lui sono caduti nel peccato. Prima di morire Gesù perdona i suoi crocifissori, scusandoli e al ladrone convertito assicura il Paradiso. Già s'intravedono, nel tramonto del venerdì santo,i colori della Pasqua di risurrezione. L'avvicinarsi al Signore nel deserto quaresimale, per accogliere il suo perdono, ci metterà in forma a livello spirituale; canteremo allora con gioia l'alleluia la notte di Pasqua, perché la luce di Cristo risorto ha vinto le tenebre della morte e del peccato.
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  2. INTENZIONI DI PREGHIERA PER IL MESE DI MARZO












    La nostra parrocchia si sta esercitando, nella celebrazione eucaristica, a fare preghiere spontanee nel momento della preghiera dei fedeli. Suggeriamo queste intenzioni che sono nate da uno scambio nei centri di ascolto. La loro formulazione può aiutare a sciogliere il timore quando si parla in pubblico. Possono anche aiutare la preghiera personale ed essere lette nelle messe feriali.

    1. PER LA TESTIMONIANZA DEL PRIMO ANNUNCIO
    Il tuo Spirito o Padre infondi nella nostra comunità il coraggio della testimonianza perchè, narrando a chi è lontano o indifferente quanto Gesù morto e risorto ha operato in noi, ravviviamo la nostra fede nel cammino di una continua conversione missionaria.

    2. PER I TERREMOTATI DI HAITI
    O Gesù buon Pastore, che hai dato tutto te stesso spezzando il pane per salvarci e per sfamare tanta gente, converti il nostro cuore perché condividiamo quello che abbiamo con chi è nella prova e nella necessità; la nostra carità, in questa quaresima, raggiunga quanti ad Haiti stanno lottando per sconfiggere i traumi del terremoto.
    3. PER CHI E' IN RICERCA DI LAVORO
    O Padre ti preghiamo per coloro che operano nell'ambito economico e politico perché non ricerchino egoisticamente il profitto per il profitto, ma seguendo l'esempio di Gesù tuo Figlio si prodighino per lo sviluppo integrale della persona nella giustizia e nella solidarietà. La tua provvidenza non manchi mai di fronte al nostro egoismo.

    4. PER GLI AMMALATI
    Donaci , O Gesù, di imitare la tua compassione nel farci prossimi a chi è afferrato dalla malattia e lotta per guarire. La nostra amicizia porti consolazione e rafforzi la comunione con te.

    5. PER I SEMINARISTI
    Signore Gesù, che con la lavanda dei piedi ci hai dato l'esempio generoso del servizio, concedi ad ogni giovane in ricerca di sapere riconoscere in Te, che lavi i piedi agli Apostoli e sulla mensa pasquale spezzi il pane e offri il calice, i grandi segni della tua regalità e del tuo amore e fa' che possa rispondere con generosità alla tua chiamata.
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  3. CRONACA DELLA PARROCCHIA - FEBBRAIO












    GLI APPUNTAMENTI DI CARNEVALE

    Sono state ben quattro le occasioni che la parrocchia ha offerto per festeggiare carnevale.
    Sabato 13 febbraio diversi nuclei familiari si sono radunati nel salone teatro per danzare, sfilare in maschera, vivendo momenti di gioia distensiva con i loro figli. I piccoli si sono divertiti con alcuni giochi, con canti e barzellette. Domenica 14 il gruppo scout con alcune catechiste hanno organizzato la festa di carnevale intitolata “ i colori dell'arcobale-no”. Vestiti coi diversi colori gli animatori hanno mimato la favola di come Dio abbia inventato la varietà dei colori, uscendo dalla monotonia del bianco e nero. Anche in questa serata non sono mancati giochi, balli e sfilate di maschere. Martedì grasso l'azione cattolica, come da tradizione, ha organizzato un'altra festa coi bambini. Aiutati dai volontari della croce rossa i fanciulli si sono divertiti partecipando ai vari giochi e balli di gruppo che venivano proposti.
    Domenica 21 febbraio, sempre nel salone teatro, è stata rotta la pentolaccia. Vi partecipavano molti adulti con i loro figli e nipotini. La signora Carmela Trisciuzzi, con la sua maestria, ha fatto ballare e danzare un po' tutti, grandi e piccoli. E' stato servito anche un panino con salciccia, arrostita all'istante nella corte delle feste, dal nostro collaboratore Peppino De Leonardis.

    SUOR BENIAMINA ANGELINI FESTEGGIA 50 ANNI DI VITA RELIGIOSA
    Avverrà ad Abidjan, capitale della Costa d'avorio, sabato 20 marzo al Centro Nazareth dove Suor Beniamina svolge la sua missione. Ci uniamo a lei per ringraziare il Signore per tutti i benefici che le ha concesso e per tutto il bene che Ella ha fatto in questi numerosi anni di missionaria. Chi vuole può comunicare con lei allo 00255 24392890
    oppure E-mail: sfamilleci@yahoo.fr

    QUARESIMA DI CARITA': CONTINUA IL NOSTRO AIUTO AD HAITI
    Il vescovo ha deciso di destinare la raccolta delle offerte di questa quaresima di carità alla Caritas italiana che sta collaborando con Caritas Haiti. In questa fase la Caritas si sta occupando di 200.000 persone ( 40.000 famiglie) con aiuti alimentari, medicinali, servizi sanitari di prima necessità.
    Potete ritirare dalla chiesa la cassettina del risparmio quaresimale e consegnarla nel triduo pasquale e durante l'ottava di Pasqua.

    PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO DELLA SALETTE
    Stiamo organizzando un pellegrinaggio al Santuario della Salette in Francia per la fine di luglio e l'inizio di agosto. Maggiori informa-zioni saranno date nel prossimo numero del nostro mensile.
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AVVISI DEL MESE

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