1. “DIEDE ALLA LUCE”












    “Diede alla luce”
    è il verbo utilizzato dall'evangelista Luca quando racconta la nascita di Gesù a Betlemme. L'immagine della luce che indica calore, conoscenza, verità non esaurisce tutti i significati che la vita ha per una persona, sottolinea però un aspetto importante che si collega con l'educazione; questa infatti è il passaggio dall’ignoranza alla conoscenza, dal disordine morale alla virtù e comporta un cammino di conversione che ci fa uscire dal peccato per entrare nella “luce” della fede e della piena conoscenza del Signore. La scelta di questo titolo che riguarda la maternità di Maria, Madre del Signore, vuole essere, in questo tempo di avvento, un invito per la nostra comunità parrocchiale a scoprire la sua vocazione a essere madre nella fede per tutti i cercatori di Dio. Un documento dei vescovi italiani dice: “L'iniziazione cristiana non è una delle tante attività della comunità cristiana, ma l'attività che qualifica l'esprimersi proprio della chiesa nel suo essere inviata a generare alla fede e realizzare se stessa come madre” (La formazione dei catechisti; 2006). Molti genitori oggi ci testimoniano la fatica non solo del partorire i figli ma anche della loro educazione. Generare ed educare sono le due facce della stessa medaglia che caratterizza la nostra vita qui su questa terra. Mettere al mondo un figlio e abbandonarlo a sé o in balìa degli altri non è un'azione degna di un genitore. La gioia che si prova dopo le doglie del parto rimanda alla soddisfazione che un padre e una madre provano quando il loro figlio ha fatto un percorso di realizzazione di sé. L'ultimo documento dei vescovi italiani: Educare alla vita buona del Vangelo così si esprime: “Educare comporta la preoccupazione che siano formate in ciascuno l'intelligenza, la volontà e la capacità di amare, perché ogni individuo abbia il coraggio di decisioni definitive. Chi educa è sollecito verso una persona concreta, se ne fa carico con amore e premura costante, perché sboccino, nella libertà, tutte le sue potenzialità.” (n.5)
    Il sogno di Dio Padre è di vederci tutti santi; per questo ha inventato la storia della salvezza. Gesù suo figlio ha, nel significato del suo stesso nome, la potenza di Dio che salva. Avvicinarsi alla sua luce, se può suscitare meraviglia e stupore come ai pastori di Betlemme, comporta il lasciarsi ammaestrare dall'esempio di uno che si fa piccolo e servo per farci grandi e santi. Si cammina verso la pienezza della fede, quando ci si lascia guarire dalle ferite del peccato da Colui che conosce bene ciò che sta nel cuore dell'uomo ed è medico delle anime e dei corpi. La chiesa accoglie questa missione cercando di attualizzare il messaggio di Gesù. La catechesi non ha come compito la semplice trasmissione della fede ma deve aiutare le persone a leggere la storia come storia di salvezza dove Dio opera oggi e dove l'uomo è chiamato a collaborare da protagonista. In altri termini non basta saper rispondere alla domanda “chi è Dio”, occorre renderlo visibile a chi lo cerca con una testimonianza credibile di amore. Perciò la comunità cristiana deve imparare a leggere i segni dei tempi in modo da portare la Parola di Dio tra gli avvenimenti del nostro tempo. Ci attende una grande responsabilità che vogliamo mettere nelle mani di Maria, Madre di Gesù. L'avvento, che sta iniziando, rafforzi la speranza di formare con l'Emanuele una comunità gioiosa ed entusiasta di lasciarsi amare ed educare da un Bambino che, venendo alla luce, fu avvolto in fasce ed adagiato in una mangiatoia.
    di don Vito Palmisano
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  2. PROGRAMMAZIONE ANNO PASTORALE 2010-11












    Si è concluso lunedì 22 novembre con il C.P.P. l'itinerario della programmazione di questo anno pastorale. Diamo qui i risultati di questo lavoro.

    OBIETTIVI INDIVIDUATI:
    1. Favorire e incrementare la comunicazione e la comunione tra gli operatori pastorali.
    2.Organizzare una formazione che sostenga gli operatori nella comunicazione e nella testimonianza del vangelo al mondo di oggi e soprattutto alle nuove generazioni e alla famiglia.

    1. ATTIVITÀ E PROPOSTE PER IL PRIMO OBIETTIVO.
    a) Per incentivare la comunione intraecclesiale si rendono necessari alcuni momenti che favoriscano la conoscenza reciproca e incentivino la collaborazione parrocchiale. Sono stati proposti momenti di preghiera, di spiritualità da vivere insieme: 2 adorazioni serali mensili (1° sabato del Mese animata dal gruppo della Maratona mariana e penultimo martedì del mese animata dall'azione cattolica) oltre le adorazioni mattutine dei mercoledì di avvento e di quaresima.
    b) Altri commentando positivamente l'esperienza della novena di Natale, suggeriscono di applicare per le altre iniziative parrocchiali lo stile dell'incontrarsi per accogliere i suggerimenti di tutti, per incentivare ciascuno a dare il meglio di sé cercando metodi, strumenti e linguaggi
    incisivi per l'uomo di oggi.
    c) Fare una brochure in cui indicare tutti gli eventi e le iniziative parrocchiali dell'anno pastorale.
    d) Creare osmosi tra la liturgia e gli ambiti della catechesi e Carità. Nei tempi forti sensibilizzare l'assemblea eucaristica alla condivisione.

    2. ATTIVITÀ E PROPOSTE PER IL SECONDO OBIETTIVO:
    a) costituire una equipe, in cui siano presenti una coppia, alcuni catechisti, e degli insegnanti, che prepari un progetto formativo, in particolare per i catechisti, affinché siano sostenuti nella nuova evangelizzazione dei preado-lescenti e degli adolescenti, per evitare di lavorare nello stile dell'arrangiarsi e del fai da te che è contrario alla grammatica della comunione.
    b) Organizzare incontri di approfondimento della fede per i genitori dei fanciulli e ragazzi di catechismo, in particolare di coloro che ricevono un sacramento (prima confessione, prima
    comunione e cresima).
    c) Organizzare degli incontri con esperti sulla sfida educativa anche alla luce degli orientamenti dei vescovi italiani per i genitori e gli operatori pastorali.
    d) I centri di ascolto della Parola di Dio propongono dopo Natale la lectio divina sul discorso della montagna ( Matteo 5-7).
    e) La Caritas chiede un approfondimento di alcune tematiche specifiche sul ruolo dei laici, sulla carità nei suoi significati più ampi e il percorso per gli operatori dal vangelo alla carità.
    f) Curare il gruppo dei lettori (spiritualità e tecnica di lettura) e la formazione del gruppo dei ministranti.
    g) per la pastorale giovanile curare il passaggio dalla scuola media alle superiori. Creare iniziative comuni tra i vari gruppi rispettando il cammino di ognuno. Conferma del torneo di pallavolo.
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  3. PROGETTO DELLA COMMISSIONE ANNO PASTORALE 2010 /2011

    PREMESSA
    Se per cultura si intende tutto quanto occorre alla formazio-ne dell'uomo sul piano intellettuale, morale, spirituale, essa esprime la vita di una comunità. Nella convinzione che, se si è supportati da una valida cultura, si è in grado di interpretare al meglio il senso del nascere, del vivere, del morire, del solidarizzare, dell'amare, del pregare, la Commissione Cultura, riunitasi in data 15/11/2010, ha formulato il suo Progetto per l'Anno Pastorale 2010/2011, avendo come riferimento la persona nella sua totalità.

    Gli Obiettivi individuati:
    1) Sviluppare il senso di appartenenza alla Chiesa.
    2) Evidenziare il carattere missionario della Chiesa, dei cristiani in genere, della nostra Comunità parrocchiale in particolare.
    3) Soddisfare i bisogni educativi e culturali del territorio.
    4) Supportare i catechisti e i genitori nel difficile compito educativo loro affidato.
    5) Migliorare lo scambio generazionale.
    6) Favorire la socializzazione ed il dialogo tra i gruppi e tra le persone all'interno del gruppo.
    7) Educare alla discussione sui problemi e a far tesoro delle esperienze.

    Attività proposte:
    1. Preparazione, in collaborazione con i catechisti e con i genitori dei ragazzi del catechismo, del presepe, di scenette, di canti a tema, di addobbi natalizi.
    2. Novena di Natale a cura della Commissione organizzatrice.
    3. Festa del Ciao a cura dell'ACR.
    4. Pettolata e Mercatino dell'Epifania; Festa della Pentolaccia a cura della Commissione Animazione.
    5. Partecipazione alle iniziative di Carnevale della città, in collaborazione con i volontari della Parrocchia S. Francesco d'Assisi.
    6. In collaborazione con la Commissione” Galica”, Concerto Gospel a cura dell'Associazione “Musica Eventi” del Maestro Davide Marzolla.
    7. Programmazione di una serie di film a sfondo pedagogico e psicologico, a sostegno delle famiglie, dei preadolescenti, degli adolescenti, dei fidanzati che frequentano il Corso prematrimoniale, della comunità tutta, da proiettarsi nei diversi periodi dell'anno.
    8. Incontri di formazione per i catechisti e per i genitori dei ragazzi, in particolare quelli che si preparano a ricevere il Sacramento della Riconciliazione, dell'Eucaristia, della Confermazione.
    9. Adorazione Eucaristica ogni martedì di fine mese in collaborazione con l'Azione Cattolica adulti.
    10. Adorazione Eucaristica ogni primo sabato di mese in collaborazione con il Gruppo della Maratona Mariana.
    11. Collaborazione con i Gruppi d'Ascolto, Fede e Luce, Jonathan, Scout, responsabili della Pastorale giovanile, Ministri straordinari della Comunione.
    12. Scambi di esperienze tra i ragazzi, gli adulti della parrocchia e i giovani angolani che vivono tra noi.
    13. Testimonianze di missionari ed operatori in terra di missione.
    14. Promozione di gesti di solidarietà.
    15. Festa della Madonna della Salette: d'intesa con la Confraternita, si è inteso anticipare di una settimana la traslazione della statua, da S. Francesco alla chiesa parrocchiale, per consentire una più sentita partecipazione della comunità alle diverse iniziative organizzate per l'appuntamento annuale. In aggiunta alle manifestazioni ormai abituali (novena, processione, tornei, iniziative a cura della Commissione Animazione), si intende dare maggiore rilievo alla preghiera e alla festa con interventi a carico del Coro parrocchiale e dei diversi gruppi che potrebbero in vario modo contribuire con iniziative nate dalla propria creatività.
    La coordinatrice
    Lina Giannoccaro Maggi
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  4. VITA PARROCCHIALE

    DUE MOMENTI FORMATIVI PER L'AZIONE CATTOLICA.
    In preparazione all'avvento il 1° appuntamento comunitario è stato il ritiro spirituale a livello diocesano al Trullo dell’Immacolata alla Selva di Fasano domenica 21 novembre. La mattina abbiamo pregato le lodi e subito dopo l'Assistente Diocesano don Giovanni Intini ci ha presentato magistralmente il capitolo 2, vv 1-20 del Vangelo di Luca. Non ci ha parlato solo della nascita di Gesù; ci ha fatto capire che questo capitolo condensa l'evangeliz-zazione della Chiesa. Nei cinque gruppi formatisi per lo scambio di idee è venuto fuori che ogni cristiano dovrebbe comportarsi come Maria, come Giuseppe, come gli Angeli, come i pastori e soprattutto come Gesù, che ama indistintamente ogni creatura. È emerso anche che noi cristiani di oggi, a differenza dei pastori non siamo capaci di stupirci e di stupire, non siamo bravi annunciatori di quella gioia che scaturisce dall'incontro con Gesù morto per noi e risorto per la nostra salvezza. Nel pomeriggio, infine abbiamo preso parte alla Celebrazione eucaristica. Il 2° appuntamento è stato l'incontro col presidente nazionale di A.C. il professore Franco Miano il 27 novembre a Polignano a Mare presso l' Arena Vignola. Il tema per l'assemblea è stato: “Da laici cittadini degni del Vangelo”.
    di Pina Vinci Musco

    GRUPPO JONATHAN
    E' da ormai tanti anni che il Gruppo Jonathan è presente all'interno della nostra parrocchia. Per chi non ci conosce, il Gruppo Jonathan è un'associazione di disabili adulti e di volontari. All'interno dell'associazione si svolgono diverse attività di tipo manuale e didattico, ma anche attività di condivisione … insomma ci piace stare insieme! Il gruppo si riunisce il sabato dalle 18.00 alle 20.00 con l'obiettivo dello stare insieme e divertirci! A tal proposito cogliamo l'occasione di invitare volontari e ragazzi, per chiunque volesse conoscerci meglio. (Si può contattare Giacomo Scarano o Cinzia Arconzo). Inoltre cogliamo l'occasione di ringraziare il parroco per la disponibilità ad accoglierci nella parrocchia e un augurio particolare a tutta la comunità della Salette per l'inizio di un periodo di Avvento all'insegna della preghiera.
    di I volontari del Gruppo Jonathan

    UN SEMINARISTA OSPITE E A SERVIZIO DELLA NOSTRA PARROCCHIA
    Chi viene in parrocchia per segnare una messa o chiedere un'informazione, avrà notato di esser stato accolto nella segreteria parrocchiale da un giovane di solito intento a lavorare al computer; oppure entrando in chiesa l'ha visto come ministrante accanto al sacerdote durante la celebrazione eucaristica. Questo giovane si chiama Francesco Colacicco, ed è di Monopoli. E' un seminarista, un giovane che, chiamato dal Signore a seguirlo più da vicino, si sta formando per diventare prete. Il nostro vescovo l'ha affidato alla nostra comunità parrocchiale perché, sospendendo momentaneamente gli studi di teologia, faccia esperienza pastorale che è un laboratorio dove s'impara facendo. Vogliamo accompagnare Francesco con la preghiera, perché maturi in lui la gioia e la passione di
    rassomigliare a Gesù buon Pastore.
    di don Vito Palmisano

    AVVENTO DI FRATERNITA'
    Il nostro Vescovo, tramite la Caritas diocesana, ha stabilito che le offerte, che si raccoglieran-no in questo avvento, saranno utilizzate per sostenere i progetti Caritas delle popolazioni colpite dalle alluvioni in Pakistan. Ad agosto scorso le alluvioni hanno colpito un territorio di 20 milioni di persone e 2.000 sono stati i morti. I progetti mirano a interventi di riparazione dei sistemi di approvvigionamento di acqua, la ricostruzione di alcune infrastrutture. Dalla prima domenica di avvento si possono ritirare le cassettine del risparmio e conse-gnarle durante le collette delle messe del periodo natalizio. Durante l'avvento nelle messe domenicali, alla presentazione dei doni, saranno portati i viveri a lunga conservazione che saranno destinati alle famiglie più bisognose della parrocchia. Arrivando in chiesa potrete depositare i viveri vicino al battistero.
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  5. AVVISI

    ADORAZIONE EUCARISTICA NEI MERCOLEDI DI AVVENTO
    Mercoledì 1, 15 e 22 dicembre alle ore 8,30 ci sarà la S. Messa in parrocchia; seguirà l'adorazione eucaristica fino a mezzogiorno.

    MARATONA MARIANA
    Sabato 4 dicembre alle ore 19 ci sarà la maratona mariana: un'ora di adorazione eucaristica con la recita del S. Rosario. Al termine si potranno lasciare delle offerte (in viveri e denaro) come forma di condivisione con le famiglie più bisognose della parrocchia.

    VEGLIA E MESSA DELLA NOTTE DI NATALE
    A Laureto la Messa inizierà alle ore 21,30 del 24 dicembre.
    In parrocchia la veglia a cui seguirà la Messa della Notte di Natale inizierà alle ore 23.
    Il 25 dicembre nel pomeriggio non ci sarà la messa a Laureto.

    NOVENA DI NATALE
    Inizierà giovedì 16 dicembre alle ore 6 e si concluderà il 24 dicembre. Domenica 19 dicembre non c'è la novena.

    AUTOFINANZIAMENTO SCOUT
    Mercoledì 8 dicembre, solennità dell'Immaco-lata Concezione di Maria alla fine delle messe gli scout di Fasano 1 faranno una vendita di dolciumi per autofinanziarsi.

    FIERA GASTRONOMICA A CURA DELL'AZIONE CATTOLICA
    Sabato 11 dicembre sera e domenica 12 dicembre mattina l'azione cattolica parroc-chiale organizza una fiera gastronomica all'ingresso della chiesa prima e dopo le messe.

    ANIMAZIONE GASTRONOMICA
    L'equipe dell'animazione gastronomica, come tutti gli anni, rinnova l'appuntamento della Pettolata che si terrà presso i campetti della nostra parrocchia domenica 19 Dicembre 2010 dalle ore 19,00 in poi, siamo certi della vostra partecipazione; un altro appuntamento sarà quello della vendita delle calze per la befana che si terrà domenica 2 gennaio 2011 (davanti alla Chiesa). Confidiamo nella vostra collaborazione come sempre, perché il ricavato dei due eventi servirà per acquistare l'impianto di nuovi fari all'interno della chiesa.

    PRESENTAZIONE DEGLI ORIENTAMENTI DEI VESCOVI ITALIANI PER IL DECENNIO 2010-2020
    Mercoledì 15 dicembre alle ore 19,30 nel salone teatro della nostra parrocchia ci sarà l'incontro a cui sono invitati tutti i membri dei C.P.P., gli operatori pastorali, i membri delle aggregazione laicali di ispirazione cristiana delle parrocchie di Fasano. Saranno presentati gli orientamenti pastorali dei vescovi italiani per il decennio 2010-2020: “ Educare alla vita buona del vangelo”.
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  6. EDUCARE ALLA VITA BUONA DEL VANGELO












    Giovedì 28 ottobre è uscito il documento dei vescovi italiani sull'emergenza educativa che illuminerà la prassi delle nostre chiese in questo nuovo decennio. Questa luce era attesa da tempo perché non si poteva più brancolare
    nel buio dei disvalori, della mancanza di senso, del pensare che il bene è impossibile, quando per noi cristiani Cristo è la luce del mondo e la chiesa è chiamata a diffonderla. Se la parola educazione viene dal latino e significa “portare fuori, far venire alla luce le potenzialità nascoste della persona” la chiesa non poteva non tirar fuori dal suo deposito di fede questa buona notizia che “Gesù è per noi non un maestro ma il maestro. La sua autorità, grazie alla presenza dinamica dello Spirito, raggiunge il cuore e ci forma interiormente, aiutandoci a gestire, nei modi e nelle forme più idonee, anche i problemi educativi.” (16)
    Il card. Bagnasco nel presentare il documento diceva: “Si nasce liberi, è vero, ma bisogna imparare a essere liberi, altrimenti si pensa che la libertà sia fare tutto ciò che si vuole.” A questa libertà bisogna saper dare una direzione che è il raggiungimento della pienezza dell'amore come verità dell'uomo. Gesù stesso ha educato amando e facendocelo vedere con la sua stessa vita.
    Nel documento è stata citata una frase attribuita a S. Giovanni Bosco: “L'educazione è cosa del cuore e Dio solo ne è il padrone e noi non potremo riuscire a cosa alcuna, se Dio non ce ne insegna l'arte e non ce ne mette in mano la chiave.” E' fondamentale nell'azione educativa che educatore ed educando si mettano in gioco, che entrambi si correggano e si lascino correggere, mantenendo il loro rapporto in un clima di gratuità e rifuggendo dall'autoritarismo e dal per-missivismo.
    L'educatore è un testimone della verità, della bellezza e del bene e la sua autorevolezza si gioca sul campo della coerenza della vita e con il coinvolgimento personale. Per questo “la passione educativa è una vocazione, che si manifesta come arte sapienziale acquisita nel tempo attraverso un'esperienza maturata alla scuola di altri maestri (29).
    La chiesa facendosi discepola del divin Maestro, con l'aiuto dello Spirito, dalla Pentecoste è diventata una madre che educa. Nel documento è citata questa frase di S. Agostino: “Oh Chiesa cattolica, oh madre dei cristiani nel senso più vero… tu educhi e ammaestri tutti. I fanciulli con tenerezza infantile, i giovani con forza, i vecchi con serenità, ciascuno secondo l'età, secondo le sue capacità..”
    Educando alla vita buona del Vangelo la chiesa lancia un'alleanza educativa tra le istituzioni. Nel 4 capitolo ci si sofferma a dire che il primato educativo spetta alla famiglia e nel cantiere della chiesa, la parrocchia è crocevia delle istanze educative. Anche la scuola e l'università giocano un ruolo importante. La chiesa offre il suo contributo sollecitando tutti affinché la società diventi sempre più terreno favorevole all'educazione. Si chiede alla società di favorire condizioni e stili di vita sani e rispettosi dei valori in modo da promuovere lo sviluppo integrale della persona. Non si trascura l'apporto della tecnologia digitale a livello educativo. Occorre educare alla conoscenza
    di questi mezzi e dei loro linguaggi e imparare a saperli usare valutando i messaggi e gli influssi sulla persona, sapendo che sono mezzi che hanno una considerevole forza di attrazione e di coinvolgimento.
    Per concludere al 5 capitolo i vescovi danno delle indicazioni per la progettazione pastorale. La novità di oggi nel processo educativo è di “curare relazioni aperte all'ascolto, al riconoscimento, alla stabilità dei legami e alla gratuità”(53). Occorre stare accanto ai genitori per offrire loro con disponibilità e competenza proposte educative valide. C'è tanto da fare ma abbiamo davanti un tempo favorevole all'azione dello Spirito, perché la chiesa continui ad indicare la strada della salvezza integrale dell'uomo così come Cristo, nostro pedagogo, ci ha testimoniato e realizzato.

    Don Vito Palmisano
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  7. GIORNI ED ORARI DEL CATECHISMO PARROCCHIALE

    Il catechismo parrocchiale avrà luogo nei seguenti giorni:


    LUNEDI' (Dalle ore 16:00 alle 17:00. per l'ACR dalle 16:00 alle 17:30)

    2ª Elemementari ACR Catechista: Caterina Castellana
    2ª Elemementari Catechista: Maria Palmisano
    3ª Elemementari ACR Catechista: Pina Vinci Musco
    3ª Elemementari Catechista: Lina Giannoccaro
    3ª Elemementari Catechista: Rosa Vinci
    3ª Elemementari Catechista: Alessandra Livrano
    4ª Elemementari Catechista: Stefania Calefati
    4ª Elemementari Catechista: Mariella Santamato
    4ª Elemementari Catechisti: Massimo e Luisa Loconte


    VENERDI' (Dalle ore 16:00 alle 17:00. per l'ACR dalle 16:00 alle 17:30)

    2ª Elemementari Catechista: Caterina Loparco
    4ª Elemementari ACR Catechista: Filomena Ancona
    4ª Elemementari ACR Catechista: Erminia Leogrande
    5ª Elemementari ACR Catechista: Pina Vinci Musco
    5ª Elemementari Catechista: Rosa Di Bari
    5ª Elemementari Catechista: Maria Schiavone
    5ª Elemementari Catechista: Caterina Castellana


    SABATO (Dalle ore 16:00 alle 17:00.)

    1ª MEDIA Catechista: Caterina Loparco
    1ª MEDIA Cat.: Ina Menga e Filomena Grassi
    1ª MEDIA Catechista: Teresa Pignatelli
    1ª MEDIA AC Catechista: Rosanna Petruzzi
    2ª MEDIA AC Catechista: Filomena Ancona
    2ª MEDIA Catechista: Rosa Di Bari
    2ª MEDIA Catechista: Isa Lippolis
    2ª MEDIA Catechista: Maria Saletta Cofano
    3ª MEDIA Catechista: Mimma Convertino
    3ª MEDIA Catechista: Angela Schiavone
    3ª MEDIA Catechista: Caterina Castellana
    3ª MEDIA Catechista: Lina Giannoccaro
    3ª MEDIA Catechista: Francesco Amati
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  8. AVVISI

    INCONTRO CONSIGLIO PER GLI AFFARI ECONOMICI
    Lunedì 25 ottobre si è riunito il COPAE (consiglio per gli affari economici) per approvare il rendiconto delle entrate e uscite della parrocchia nel 2009.

    PROPOSTA “MA CHE BELLA DOMENICA...”
    Negli ultimi due anni abbiamo lanciato la proposta di trascorrere, dopo la messa domenicale delle ore dieci, un'ora nei locali di catechismo in cui abbiamo fatto dei laboratori di attività manuali, di teatro con i fanciulli e i ragazzi che desideravano stare con gli altri per non impoltronirsi davanti a tv o PC. Anche quest'anno lanciamo la proposta. Abbiamo però bisogno di forze. Perciò giovani, mamme, papà, nonni, nonne che vogliono dedicare un po' del loro tempo, portando idee e competenze, sono i benvenuti e diamo loro appuntamento a domenica 7 novembre alle ore 11 nel salone teatro.

    CENTRI DI ASCOLTO
    Appuntamento per tutti gli operatori dei centri di ascolto lunedì 8 novembre alle ore 18,45 per la programmazione. La lectio divina inizierà lunedì 15 novembre alle ore 18,45.

    OTTAVARIO DEI DEFUNTI
    Da martedì 2 a martedì 9 novembre (domenica 7 novembre esclusa), per suffragare i nostri defunti, ci sarà in parrocchia la messa alle ore 7,30, mentre negli stessi giorni a S. Francesco di Paola la messa sarà alle ore 18. Durante l'ottavario si raccolgono viveri per le famiglie più bisognose della nostra parrocchia.

    AZIONE CATTOLICA ADULTI
    Il gruppo di adulti di azione cattolica s'incontra normalmente il martedì dalle ore 18,30 alle ore 20.
    Il penultimo martedì del mese l'incontro sarà sostituito dall'adorazione eucaristica che sarà fatta in parrocchia subito dopo la messa vespertina.

    MARATONA MARIANA
    Sabato 6 novembre dopo la messa vespertina alle ore 19 ci sarà l'ora di adorazione davanti al SS. Sacramento con la recita del S. Rosario.

    INCONTRI CON I GENITORI DEI FANCIULLI DI SCUOLA ELEMENTARE
    - Domenica 31 ottobre alle ore 16,30 incontro con i genitori dei fanciulli di 4 elementare.
    - Domenica 7 novembre alle ore 16,30 incontro con i genitori dei fanciulli di 5 elementare
    - Domenica 14 novembre alle ore 16,30 incontro con i genitori dei fanciulli di 3 elem.

    PASTORALE FAMILIARE
    Mercoledì 3 novembre alle ore 19,30 nella sala biblioteca della parrocchia si riuniranno le coppie dei due gruppi famiglia e del corso per i fidanzati.

    CONSIGLIO PASTORALE ZONALE
    Il CPZ si riunirà nella nostra parrocchia martedì 16 novembre alle ore 19,30

    PROGRAMMAZIONE PASTORALE PARROCCHIALE
    Le commissioni annuncio-catechesi, liturgia, carità e cultura s'incontreranno nelle prime tre settimane di novembre per fare delle proposte per la programmazione annuale, da presentare al consiglio Pastorale parrocchiale che si riunirà nell'ultima settimana di novembre.

    CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE
    Si terrà lunedì 22 novembre alla otre 19,45.

    CORSO BIBLICO SUL NUOVO TESTAMENTO
    A partire da mercoledì 10 novembre nella nostra parrocchia dalle ore 19,30 alle ore 21,15 si terrà, ogni mercoledì, un corso biblico sul nuovo testamento. A guidarlo sarà don Gino Copertino

    CORSO DI CRESIMA PER I GIOVANI E GLI ADULTI
    Dal 1 al 15 novembre ci si potrà iscrivere al corso di cresima per giovani e adulti. Rivolgersi
    al parroco o in segreteria parrocchiale.
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  9. GUSTATE E VEDETE COME E' BUONO IL SIGNORE












    Nei quaranta giorni che vanno dalla Pasqua all'Ascensione Gesù risorto è all'opera per radunare il gregge degli aposto-li, dispersi dallo scandalo della croce. E' un Gesù che irrompe all'improvviso, si nasconde nei panni di un pellegrino o di un giardiniere e la sua presenza, con parole illuminanti e gesti rassicuranti, rianima il cuore e coagula la comunione tra i suoi. La paura, che aveva paralizzato il cuore spingendoli a salvare la pelle, cede il posto al corag-gio. Gli apostoli scoprono di aver ricevuto un altro avvocato e consolatore: lo Spirito di verità. Non vedono più il Maestro come prima della sua morte, ma tirano fuori dalla loro memoria, come un rallentatore, parole e gesti del passato che ora assumono un nuovo significato e danno slancio alla loro azione di testimoni della lieta notizia. La tristezza cede il posto alla gioia, la paura viene sconfitta dal coraggio. Gesù risorto diventa la garanzia che l'uomo è risanato, redento riconciliato: è una nuova creatura.
    La lotta tra il bene e il male, tra la morte e la vita, tra il peccato e la grazia continua ma all'orizzonte c'è una speranza: Gesù è il vincitore. Il suo amore misericordioso ci libera dal peccato, la sua provvidenza ci sostiene nella beatitudine della povertà, la sua fedeltà ci rialza da ogni errore.
    La chiesa oggi, erede di quella lieta notizia, continua i suoi passi nella storia sempre sorretta dall'aiuto dello Spirito. E' una chiesa ferita da attacchi nemici, ma capace di fare pulizia con umiltà dalla sporcizia di alcuni suoi membri. E' una chiesa minoritaria ma non depressa, con una fede meno standardizzata e più oggetto di scelta personale. E' una chiesa chiamata a fare compagnia ai cercatori di Dio. Pur essendo stata pensata, creata, e amata da Dio la chiesa è sempre alla ricerca del suo Signore. Il Dio che ha fatto irruzione nella storia con l'incarnazione del Verbo è anche un Dio che si nasconde e chiede alla sua diletta sposa (la Chiesa) di non smettere di cercarlo. Sant'Agostino dice “Signore, non ti cercherei se non t'avessi già trovato”. La nostra conoscenza di Dio è graduale e solo dopo la morte arriveremo alla sua pienezza. Nel nostro camminare con chi è lontano dalla fede, ma si pone in una sincera ricerca, possiamo condividere quello che abbiamo già trovato.
    Il salmo 33 ci fa pregare con queste parole “Gustate e vedete come è buono il Signore”. La strada da percorrere e i sensi da attivare sono collegati con l'esperienza dello stare a tavola. I vangeli ci rac-contano che spesso Gesù, invitato a tavola da diverse persone, ci ha trasmesso gesti e insegnamenti che sono rimasti impressi nella memoria. I farisei, a lui ostili, lo descrivono come un mangione e un beone. Per ricordarlo, Gesù ci ha lasciato l'Eucaristia: il sedersi attorno a un tavolo per condividere il pane spezzato, segno di amore. Nella preparazione alla prima comunione abbiamo organizzato per il 18 aprile scorso una domenica di convivialità. Dopo la messa alcune catechiste, con una trentina di ragazzi, si sono messe a fare il pane. I loro genitori hanno cucinato lasagne e cotolette e alle tredici eravamo in centoventi, seduti a tavola a gustare un cibo condiviso.
    Di proposito i fanciulli di prima comunione hanno fatto i servi, portando ai tavoli i vari piatti e rimettendoli vuoti nella pattumiera. Non è mancata l'allegria, con i complimenti ai cuochi e alle cuoche e poi tanta frenesia e voglia dei ragazzi di giocare, di divertirsi sotto l'occhio vigile di qualche genitore. Eravamo come una grande famiglia. Alla fine i nostri occhi vedevano volti più sereni e cuori più sollevati, purificati dalle tossine dell'ansia, della solitudine che caratterizzano le nostre ferialità. Pur non avendolo visto, abbiamo comunque fatto esperienza di Dio.
    In questo mese di maggio vivremo intensamente le prime comunioni dei nostri fanciulli e la cresima dei nostri ragazzi. Nello stare attorno alla mensa eucaristica vorremmo gustare un po' di più il Signore per lasciarci amare e incamerare una forza nuova che ci proietti fuori dal tempio. Continueremo a fare esperienza di Lui per le strade sempre accidentate della nostra storia, ma non da soli ma con quell'Amico in più, a noi fedelissimo e con tanti amici a cui raccontare riflessioni e sensazioni dell'esperien-za fatta con Il Crocifisso risorto.

    Don Vito Palmisano
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  10. DOMENICA DI CONVIVIALITA'












    Abbiamo ricevuto un bigliettino da un gruppo di mamme di bambini di prima comunione sulla domenica di convivialità vissuta il 18 aprile scorso.

    “Grazie don Vito e grazie catechiste per la bella giornata di convivialità vissuta in un ristorante “speciale: il ristorante “Qui si ama”, allestito nel salone-teatro della parrocchia. Che bella esperienza per i nostri bambini. Abbiamo capito l'importanza di essere Chiesa: la famiglia di tante famiglie. Molto bella anche la frase scritta sul cartoncino ricordo: “ Chi vive per non servire, non serve per vivere”. Un gruppo di mamme di bambini di prima comunione.
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  11. CRONACA DELLA PARROCCHIA - MAGGIO












    MESE DI MAGGIO
    Abbiamo preparato un libretto di riflessioni e preghiere per il mese di maggio, intitolato “la casa di Elisabetta”: un commento al Magnificat, scritto da Mons. Bregantini, arcivescovo di Campobasso. Chi lo vuole può ritirarlo in parrocchia.

    PELLEGRINAGGIO ALLA SALETTE
    Dal 29 luglio fino al 3 agosto abbiamo organizzato un pellegrinaggio alla Salette, il paesino delle alpi francesi dove il 19 settembre del 1846 la Madonna apparve a due pastorelli. Avvertiamo la necessità di approfondire il messaggio di riconciliazione che Maria ha lanciato da quelle montagne. Il santuario è a 1700 metri ed è un luogo che aiuta a pregare e a riconciliarci con noi, con Dio, con la natura e speriamo anche con gli altri. E' un santuario che non ha i mercanti dello shopping, per cui la finalità del nostro pellegrinaggio è puramente religiosa.
    All'andata ci sarà una sosta a Torino e ci fermeremo tre giorni al santuario da sabato 31 luglio mattina fino a martedì 3 agosto mattina. La spesa è di 320 euro per stanze doppie e 360 per stanze singole (quest'ultime sono limitate). Per le prenotazioni rivolgersi al parroco oppure a Luigi 339 1290758 e a Paolo 392 9497148.

    DOMENICA 2 MAGGIO GIORNATA NAZIONALE DELL'OTTO PER MILLE
    E' un'occasione per scoprire come, attraverso la firma sulla dichiarazione dei redditi, si può destinare l'8 x 1.000 alla chiesa cattolica, per sostenere le opere di culto e di carità.

    PRIME COMUNIONI IN PARROCCHIA
    Domenica 2, 9 16 e 23 maggio alle ore 10 ci saranno le prime comunioni dei nostri fanciulli di 4 elementare. Nelle settimane precedenti, i fanciulli faranno la preparazione col parroco.

    SABATO 8 MAGGIO
    Nella chiesa di S. Francesco di Paola alle ore 11 inizierà il rosario, seguirà la Messa e alle ore 12 faremo la supplica alla Madonna del rosario.

    SABATO 8 MAGGIO
    Nella parrocchia di S. Antonio Abate dopo la Messa delle ore 19 incontro con il giornalista vaticanista Luigi Accattoli su “Giovanni Paolo 2° il papa della speranza: memorie di un giornalista”.

    FESTA DELLA MADONNA DELLA SALETTE
    Da lunedì 10 a giovedì 13 maggio la Messa serale sarà celebrata a S. Francesco di Paola. Venerdì 14 sempre a S. Francesco alle ore 18,30 ci sarà la liturgia penitenziale e alle ore 19, 30 la statua della madonna della salette sarà portata in processione nella chiesa parrocchiale. All'arrivo ci fermeremo, per un congruo tempo, a pregare e a cantare. Sabato 15 maggio dopo la messa delle ore 19 verso le 20,30 nella corte delle feste c'è la sagra della popizza con canti e balli di gruppo.
    Domenica 16 maggio alle ore 18, 15 la statua della madonna sarà portata in processione in via Buozzi dove alle ore 18,30 celebreremo la s. Messa. Al termine, la processione proseguirà fino alla chiesa di s. Francesco secondo il consueto itinerario.

    SABATO 22 MAGGIO
    Ore 21 veglia di Pentecoste nella Corte delle feste. Sono invitati a partecipare tutti i cresimandi.

    CELEBRAZIONE DELLA CRESIMA
    Ci saranno due turni: sabato 29 maggio alle ore 19 e domenica 30 maggio alle ore 11,30.
    Giovedì 27 e venerdì 28 maggio dalle ore 19,30 alle ore 21,30 disponibilità dei sacerdoti per le confessioni.

    CHIUSURA DELL'ANNO CATECHISTICO
    Domenica 30 maggio ci sarà la chiusura dell'anno catechistico durante la messa delle ore 10. Nel pomeriggio nel salone teatro alle ore 17 ci sarà un recital musicale sulla Parabole di Gesù. Invitiamo a partecipare tutti i genitori dei fanciulli di prima comunione in quanto consegneremo al termine del recital un dvd ricordo sulla prima comunione.

    CORPUS DOMINI
    Domenica 6 giugno. Quest'anno la messa del Corpus Domini sarà celebrata alla Salette alle ore 18,30 nella corte delle feste. Sabato 5 giugno alle ore 20,00 faremo un'ora di adorazione davanti al SS. sacramento.

    COLLETTE
    La raccolta delle cassettine del risparmio quaresimale per la Caritas -aiuto ad Haiti è stata di 1.100€. Le offerte del venerdì santo per i luoghi santi ammontano a 290 €. La colletta della giornata del seminario è stata di 1.400€.
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  12. I COLORI DELLA QUARESIMA












    Tolta la carne al carnevale siamo entrati nel tempo austero della quaresima, i cui colori appaiono tetri al nostro animo. Abbiamo accolto il grigio della tristezza,nel pensare alla nostra morte, con il rito dell'imposizione delle ceneri. Anche se di moda, il viola s'intona bene con la crisi economica che ci esorta alla sobrietà e il biancore di un viso macerato dal digiuno ci richiama il lavoro interiore del dominio degli istinti. Questo stato d'animo non differenzia noi credenti dalla schiera degli indifferenti a Dio, così numerosa oggi, perchè il mondo che va a rotoli non ispira per nulla ottimismo. Questi colori quaresimali sono solo la scorza di un tempo che, agli occhi di Dio, è molto più luminoso. I quaranta giorni di preparazio-ne alla Pasqua vengono scanditi dalle opere peni-tenziali del digiuno, della preghiera e della carità, che vogliono concretizzare il nostro ritorno a Dio, la nostra conversione dal peccato. Il mea culpa s'incrocia con l'abbraccio misericordioso del Padre, che mai smette di sperare in un nostro ritorno dal buio del peccato. Col nero-blu della notte coloriamo l'esperienza di vivere senza Dio, senza riferimenti alla sapienza della sua parola, concentrati nel gustare l'eufo-ria di una libertà, sganciata da condizionamenti esterni ma in preda poi a speranze spesso illusorie. Il vangelo delle domeniche di quaresima di quest'anno ci presenta un Gesù che ci mostra il volto del Padre, ricco di misericordia. L'evangelista Luca nella 3 domenica ci mette in guardia dalle resistenze che mettiamo in atto per non convertirci. La riflessione sui fatti di cronaca del tempo, che narravano disgrazie dovute a crolli improvvisi di torri o vendette di Erode sui suoi nemici, portava alcuni a considerare quegli sventurati più peccatori di altri. Gesù slega l'effetto (la loro morte) dalla causa (l'essere peccatori), ma ci ammonisce esortandoci alla conversione, per non morire allo stesso modo. Il rimanere nel peccato ci danneggia in tutti i sensi, soprattutto per il nostro destino eterno, che Dio prepara per noi, come comunione piena con Lui.
    La parabola del Padre misericordioso ci fa vedere i chiarioscuri del peccato, del pentimento, della confessione e della festa del perdono. Il blu oscuro del burrone, in cui era caduto il figlio più giovane, si mescola col giallo luminoso dell'abbraccio del Padre e nasce il verde di una vita nuova piena di speranza. “Questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”, con queste parole comprendiamo come il nostro Dio ci ama, sa attendere ma anche ci cerca per portarci sulle sue spalle nel suo ovile, come il pastore con la pecora smarrita. Se il nostro orgoglio ci pone, a volte, al di sopra degli altri come giudici, la parola di Gesù “Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra” ci costringe a guardarci dentro e a correre a lavarci nell'azzurro dell'acqua di fonte per rinascere alla Grazia e mettere gli anticorpi per non peccare più.
    Il racconto della passione di Cristo secondo Luca ci lascia alcune pennellate del colore caldo della misericordia. Innanzitutto lo sguardo limpi-do di Gesù nel cortile del sinedrio s'incrocia col volto oscuro di Pietro, che poco prima lo aveva rinnegato e il suo pianto di pentimento rafforza la sua fede per confermare i fratelli, che come lui sono caduti nel peccato. Prima di morire Gesù perdona i suoi crocifissori, scusandoli e al ladrone convertito assicura il Paradiso. Già s'intravedono, nel tramonto del venerdì santo,i colori della Pasqua di risurrezione. L'avvicinarsi al Signore nel deserto quaresimale, per accogliere il suo perdono, ci metterà in forma a livello spirituale; canteremo allora con gioia l'alleluia la notte di Pasqua, perché la luce di Cristo risorto ha vinto le tenebre della morte e del peccato.
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  13. INTENZIONI DI PREGHIERA PER IL MESE DI MARZO












    La nostra parrocchia si sta esercitando, nella celebrazione eucaristica, a fare preghiere spontanee nel momento della preghiera dei fedeli. Suggeriamo queste intenzioni che sono nate da uno scambio nei centri di ascolto. La loro formulazione può aiutare a sciogliere il timore quando si parla in pubblico. Possono anche aiutare la preghiera personale ed essere lette nelle messe feriali.

    1. PER LA TESTIMONIANZA DEL PRIMO ANNUNCIO
    Il tuo Spirito o Padre infondi nella nostra comunità il coraggio della testimonianza perchè, narrando a chi è lontano o indifferente quanto Gesù morto e risorto ha operato in noi, ravviviamo la nostra fede nel cammino di una continua conversione missionaria.

    2. PER I TERREMOTATI DI HAITI
    O Gesù buon Pastore, che hai dato tutto te stesso spezzando il pane per salvarci e per sfamare tanta gente, converti il nostro cuore perché condividiamo quello che abbiamo con chi è nella prova e nella necessità; la nostra carità, in questa quaresima, raggiunga quanti ad Haiti stanno lottando per sconfiggere i traumi del terremoto.
    3. PER CHI E' IN RICERCA DI LAVORO
    O Padre ti preghiamo per coloro che operano nell'ambito economico e politico perché non ricerchino egoisticamente il profitto per il profitto, ma seguendo l'esempio di Gesù tuo Figlio si prodighino per lo sviluppo integrale della persona nella giustizia e nella solidarietà. La tua provvidenza non manchi mai di fronte al nostro egoismo.

    4. PER GLI AMMALATI
    Donaci , O Gesù, di imitare la tua compassione nel farci prossimi a chi è afferrato dalla malattia e lotta per guarire. La nostra amicizia porti consolazione e rafforzi la comunione con te.

    5. PER I SEMINARISTI
    Signore Gesù, che con la lavanda dei piedi ci hai dato l'esempio generoso del servizio, concedi ad ogni giovane in ricerca di sapere riconoscere in Te, che lavi i piedi agli Apostoli e sulla mensa pasquale spezzi il pane e offri il calice, i grandi segni della tua regalità e del tuo amore e fa' che possa rispondere con generosità alla tua chiamata.
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  14. CRONACA DELLA PARROCCHIA - FEBBRAIO












    GLI APPUNTAMENTI DI CARNEVALE

    Sono state ben quattro le occasioni che la parrocchia ha offerto per festeggiare carnevale.
    Sabato 13 febbraio diversi nuclei familiari si sono radunati nel salone teatro per danzare, sfilare in maschera, vivendo momenti di gioia distensiva con i loro figli. I piccoli si sono divertiti con alcuni giochi, con canti e barzellette. Domenica 14 il gruppo scout con alcune catechiste hanno organizzato la festa di carnevale intitolata “ i colori dell'arcobale-no”. Vestiti coi diversi colori gli animatori hanno mimato la favola di come Dio abbia inventato la varietà dei colori, uscendo dalla monotonia del bianco e nero. Anche in questa serata non sono mancati giochi, balli e sfilate di maschere. Martedì grasso l'azione cattolica, come da tradizione, ha organizzato un'altra festa coi bambini. Aiutati dai volontari della croce rossa i fanciulli si sono divertiti partecipando ai vari giochi e balli di gruppo che venivano proposti.
    Domenica 21 febbraio, sempre nel salone teatro, è stata rotta la pentolaccia. Vi partecipavano molti adulti con i loro figli e nipotini. La signora Carmela Trisciuzzi, con la sua maestria, ha fatto ballare e danzare un po' tutti, grandi e piccoli. E' stato servito anche un panino con salciccia, arrostita all'istante nella corte delle feste, dal nostro collaboratore Peppino De Leonardis.

    SUOR BENIAMINA ANGELINI FESTEGGIA 50 ANNI DI VITA RELIGIOSA
    Avverrà ad Abidjan, capitale della Costa d'avorio, sabato 20 marzo al Centro Nazareth dove Suor Beniamina svolge la sua missione. Ci uniamo a lei per ringraziare il Signore per tutti i benefici che le ha concesso e per tutto il bene che Ella ha fatto in questi numerosi anni di missionaria. Chi vuole può comunicare con lei allo 00255 24392890
    oppure E-mail: sfamilleci@yahoo.fr

    QUARESIMA DI CARITA': CONTINUA IL NOSTRO AIUTO AD HAITI
    Il vescovo ha deciso di destinare la raccolta delle offerte di questa quaresima di carità alla Caritas italiana che sta collaborando con Caritas Haiti. In questa fase la Caritas si sta occupando di 200.000 persone ( 40.000 famiglie) con aiuti alimentari, medicinali, servizi sanitari di prima necessità.
    Potete ritirare dalla chiesa la cassettina del risparmio quaresimale e consegnarla nel triduo pasquale e durante l'ottava di Pasqua.

    PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO DELLA SALETTE
    Stiamo organizzando un pellegrinaggio al Santuario della Salette in Francia per la fine di luglio e l'inizio di agosto. Maggiori informa-zioni saranno date nel prossimo numero del nostro mensile.
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  15. CAMMINIAMINSIEME ON LINE




    TUTTO SULLA TUA PARROCCHIA
    ...in un click!

    Da oggi il camminiaminsieme è anche su internet!
    Con questo nuovo servizio potrai consultare tutte le notizie e le informazioni della parrocchia S. Maria della Salette di Fasano (Br) pubblicate sul foglio informativo mensile CAMMINIAMINSIEME.

    IMPORTANTE:
    l’aggiornamento mensile del materiale sul web verrà effettuato nella prima settimana del mese.

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  16. LA CONVERSIONE MISSIONARIA





    Quando i vescovi italiani parlano di conversione missionaria delle parrocchie intendono certamente un cambiamento provocato dalle trasformazioni del mondo di oggi ma anche vogliono invitarci ad uscire da una situazione di malessere in cui può cadere la comunità parrocchiale. Tutti sono coscienti dei sintomi d’invecchiamento del Popolo di Dio. C’è un vuoto: mancano gli adolescenti, i giovani e i giovani adulti soprattutto all’assemblea domenicale. La mancanza di valori nelle nuove generazioni allertano le agenzie educative. Si abbassano nel tempo le esperienze di trasgressione dei ragazzi. C’è anche chi dice , capovolgendo la parabola della pecorella smarrita, che Cristo oggi lascerebbe al sicuro l’unica pecorella nell’ovile per andare a cercare le 99 smarrite.

    In questo malessere c’è una responsabilità di tutti per aver pensato di privatizzare la fede, per esserci cullati della sicurezza del piccolo gruppo, chiudendo le porte e le finestre all’accoglienza di altri e dicendo:“ Tanto, stiamo bene tra di noi”. Alla radice del male c’è l’aver messo la luce sotto il tavolo più che sul candelabro. La nostra fedeltà al Signore non si misura solo sulla quantità ( “ Non perdo nessuna messa domenicale”) ma anche sulla qualità (“ Gesù è il Signore della mia vita”).

    La terapia al malessere è riscoprire di essere missionari. Gesù conta su di noi che siamo stati afferrati dal suo amore e trasformati dalla sua grazia perché possiamo annunciarlo e testimoniarlo alle 99 pecorelle che, pur non essendo tutte smarrite, sono comunque alla ricerca di Lui o si aspettano che Lui si faccia vivo.

    Scrivono i vescovi italiani “ nella vita delle nostre comunità ci deve essere un solo desiderio: che tutti conoscano Cristo, che lo scoprano per la prima volta o lo riscoprano se ne hanno perduto memoria, per fare esperienza del suo amore nella fraternità dei suoi discepoli”

    La nostra testimonianza si concretizza nel rendere visibile Cristo nella nostra vita. Quando la sua parola è entrata nel profondo di noi siamo trasformati, convertiti dallo Spirito. Allora la nostra proposta si fa accoglienza e integrazione, mentre chi è nelle tenebre preferisce respingimenti e discriminazione. La fede in Cristo morto e risorto ci fa seminare, in ogni situazione di disagio, di prova, di malessere, la speranza che Gesù risorto è con noi e vuole liberarci da ogni energia di morte, di peccato che s’accumula in noi. Non possiamo trattenere solo per noi la gioia di essere perdonati; dobbiamo infatti diffondere la letizia del cuore quando scopriamo la provvidenza di Dio e allora la forza di amare ci spingerà a dare tutto al Signore e ai fratelli.

    L’avvicinarsi della quaresima ci faccia prendere maggior consapevolezza della necessità della conversione personale e comunitaria.

    EDITORIALE di don Vito Palmisano


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  17. LETTERA DI TONINO LEONE ALLA NOSTRA COMUNITA'

    La vigilia di Natale tutte le parrocchie di Fasano si sono riunite nella nostra parrocchia per concludere la novena. In quella occasione invitammo a partecipare all’eucaristia Tonio Leone con la sua piccola comunità di palestinesi che ospita nella sua casa. La colletta di quella celebrazione (770€) e diversi generi alimentari li abbiamo consegnati a Tonio che ci ha ringraziati con questa lettera:

    Desidero esprimere alla comunità ecclesiale e ai parroci della Chiesa di Cristo che è in Fasano, un grazie dal profondo del cuore, da parte della mia comunità palestinese- Fawar, Refat, Abdallah, Famal, Wasim, Atim- e da parte mia personale per l’attenzione prestata alle nostre necessità.

    Un grazie particolare desideriamo rivolgere a don Sandro Ramirez e a don Vito Palmisano, per essersi fatti portavoce delle nostre necessità, con grande sensibilità e discrezione. Abbiamo visto, in questo, il segno forte e pregnante dell’Eucaristia, condivisione tra i fratelli.

    Un grazie vogliamo rivolgere anche all’Ordinario diocesano, Mons. Domenico Padovano, per la grande attenzione che egli ha sempre rivolto alla nostra comunità di ragazzi provenienti dalla martoriata Terra Santa.

    A me personalmente mi sia permesso di ricordare, in questa occasione, un mio grande amico e maestro, oltre cjhe anima della vostra comunità per tanti anni: l’indimenticabile don Cosimo De Carolis. Con lui ho compiuto gran parte del mio cammino alla ricerca di Dio! E del “lebbroso”! Nel nome del bambino nato a Betlemme, un grande saluto da tutti noi.

    di Tonino Leone e i ragazzi

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  18. DOMENICA 7 FEBBRAIO SI CELEBRA LA 32 GIORNATA PER LA VITA




    Che ha per tema “la forza della vita: una sfida nella povertà”

    A Fasano in piazza Ciaia dalle ore 11 c’è il gazebo per la vita: con un piccolo contribuito si potrà ritirare una graziosa orchidea o prenotarsi al concerto che si terrà alle ore 19:00 al teatro sociale:“aspettando Sanremo, i Giovani Talenti cantano la Vita”.

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  19. CRONACA DELLA VISITA PASTORALE





    Domenica 31 gennaio e martedì 2 febbraio il nostro Vescovo Mons. Domenico Padovano,in occasione della visita pastorale, si è fermato in mezzo a noi per vivere il suo ministero ordinato, come un parroco tra i suoi fedeli. Ha celebrato alle ore 11,30, con un’assemblea più numerosa del solito, che per l’occasione aveva scelto quell’orario per vivere la gioia d’incontrarsi con il suo pastore. Infatti il vescovo nell’omelia ha spiegato il senso della sua visita e,rivolgendosi in modo particolare ai piccoli, ha spiegato il significato dei segni episcopali della croce pettorale, dell’anello e del pastorale. Durante la celebrazione ha raccolto il ringraziamento di una coppia che celebrava il 25° anniversario di matrimonio, benedicendo gli anelli d’argento. Domenica sera alle ore 18, c’erano ad attenderlo, con l’assemblea abituale, una ventina di coppie di fidanzati, che stanno frequentando il corso in preparazione al matrimonio. Si è rivolto primariamente a loro invitando ad approfondire il dono del sacramento e a perseverare nella comunione reciproca e nella fedeltà, nonostante gli attacchi alla famiglia che provengono oggi da movimenti ideologici avversi. Ha esortato la nostra comunità ad iniziare già nell’adolescenza l’educazione all’affettività e all’amore, per formare delle personalità mature nella comprensione del matrimonio cristiano.

    Martedì 2 febbraio alle ore 16,30 era in parrocchia per incontrare personalmente chiunque voleva colloquiare con lui e alle ore 18 ha celebrato l’Eucaristia alla presenza di un centinaio di religiosi e religiose che avevano raggiunto la nostra parrocchia essendo, la festa della Presentazione al Tempio di Gesù, la giornata della vita consacrata. Alle 19,30 l’assemblea parrocchiale si è svolta nella sala biblioteca. Purtroppo il cattivo tempo ha impedito la partecipazione di più parrocchiani. Tre rappresentanti del Consiglio pastorale hanno letto una relazione sui tre ambiti della vita cristiana: la catechesi, la liturgia e la carità. Il vescovo li ha definiti: “i tre piedi di un tavolo” a significare come queste tre dimensioni si richiamano reciprocamente e nella prassi pastorale è bene non lavorare a compartimenti stagno ma in modo integrato. Riportiamo in questo numero la relazione letta al vescovo. Il nostro pastore ci ha esortato a custodire e a sviluppare le iniziative che stanno germogliando, in particolare la pastorale dei preadolescenti, con la preparazione alla cresima( ha molto insistito sulla figura del padrino) e l’attenzione ai giovani, essendo la nostra parrocchia dotata di tante strutture per la pastorale d’oratorio. A tal riguardo ha esortato i genitori ad essere presenti, come volontari in quest’opera educativa. Siamo rimasti contenti delle parole del nostro pastore, che con pazienza ha indicato il cammino di una pastorale più missionaria.

    di Don Vito Palmisano

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  20. RELAZIONE PER L'INCONTRO COL VESCOVO NELLA VISITA PASTORALE





    La parrocchia S. Maria della Salette è impegnata nell’annuncio della Parola di Dio con 31 gruppi di catechismo per l’iniziazione cristiana,di cui 10 fanno riferimento all’ACR, con la partecipazione di circa 600 tra fanciulli e ragazzi

    Sono presenti tre gruppi di adolescenti e un gruppo Scout.

    Il gruppo denominato Giò Salette è costituito da universitari e i contatti vengono mantenuti tramite internet (Facebook). Un gruppo di giovanissimi di azione cattolica è sorto quest’anno ed è costituito in gran parte da ragazzi del post- cresima, segue il cammino nazionale dei giovanissimi ed è guidato da un educatore preso in prestito dalla parrocchia Matrice. Infine il gruppo denominato “nati liberi” è sorto anch’esso quest’anno, è guidato da una coppia di giovani adulti e si è costituito col metodo “vieni e vedi” tramite gli stessi ragazzi. Nel gruppo scout da quest’anno si è formato anche un gruppo di lupetti e coccinelle.

    La nostra parrocchia è impegnata da tempo per l’annuncio della Parola di Dio sul territorio in 11 zone. Ciò avviene nei tempi forti dell’avvento e della quaresima con la lectio divina. e nel mese mariano col rosario. A questi incontri partecipano in gran parte delle casalinghe. Dallo scorso anno

    si stanno sperimentando in un condominio, in quaresima, alcuni incontri serali con la partecipazione di quasi tutti i componenti delle famiglie.

    La catechesi degli adulti si struttura con 2 gruppi famiglia, che s’incontrano mensilmente portando avanti un tema unitario, e col corso per i fidanzati per i quali sono previsti una ventina d’incontri, dove curiamo alcuni momenti di agape fraterna per creare un clima più partecipativo. Alcuni incontri vengono fatti anche ai genitori prima del battesimo dei loro piccoli. L’azione cattolica adulti s’incontra settimanalmente seguendo il cammino proposto a livello nazionale.

    A livello dell’iniziazione cristiana avvertiamo l’urgenza di attingere al modello catecumenale per un cammino di maturazione delle fede più profondo e personale. Infatti ci accorgiamo che la trasmissione della fede risulta problematica e difficile soprattutto nella preadolescenza, in quanto la partecipazione all’attività catechistica è in gran parte motivata dalla compiacenza in vista della festa della cresima. Certamente non possiamo addebitare la causa di ciò semplicemente al clima di secolarizzazione, né possiamo pensare che la bacchetta magica sia solo una migliore formazione metodologica.

    Pensiamo che la conversione missionaria della parrocchia ci stimoli a pensare su come diffondiamo la nostra testimonianza per il risveglio della fede in chi vive la propria adesione a Cristo in modo saltuario e abitudinario. La stessa conversione missionaria della parrocchia ci stimola ad innestare il primo annuncio nei vari luoghi,come la famiglia e l’impegno sociale, e in tempi nuovi diversi da quelli già strutturati dalla pastorale ordinaria.

    Stiamo sperimentando quest’anno il coinvolgimento delle famiglie dei fanciulli di 1 comunione con incontri mensili di annuncio della Parola di Dio, da novembre ad aprile, che si stanno tenendo sia in parrocchia che nelle case di alcuni genitori.

    Avvertiamo la necessità di armonizzare le diverse dimensioni della vita pastorale cercando di coniugare la catechesi con la liturgia e la carità.

    In effetti soprattutto per la celebrazione del sacramento della riconciliazione e della 1 comunione ci stiamo allenando a non lavorare a compartimento stagno ma a programmare insieme: catechisti operatori della liturgia e della carità. Nelle messe domenicali stiamo coinvolgendo di più i fanciulli e i ragazzi ai vari servizi liturgici. Nelle domeniche di quaresima presentiamo alla comunità parrocchiale i vari gruppi dei fanciulli di 1 comunione invitando tutti i loro rispettivi genitori ad essere presenti. Inoltre stiamo educando gli adulti alla preghiera spontanea nelle messe domenicali e durante l’adorazione eucaristica. Abbiamo coinvolto, vista la penuria di organisti, tre giovanissimi nell’animazione musicale. Una dozzina di ministri della comunione anima la pastorale degli ammalati e un gruppetto di ministranti, in gran parte di scuola media, garantisce il servizio liturgico all’altare. C’è un gruppo di 20 lettori che assicurano la lettura della Parola di Dio nelle messe feriali e domenicali.

    E’ molto sentita la partecipazione alla novena del natale, in quanto costituisce un momento di primo annuncio per tanti (soprattutto giovani) che pur non frequentando assiduamente sono attratti da questa proposta. Infatti non celebriamo la messa ma una paraliturgia dove il messaggio viene trasmesso con una varietà di linguaggi ( video, mimico, gestuale…oltre alla parola) dai vari gruppi parrocchiali prevalentemente giovani.

    Durante la quaresima la via crucis per le vie della parrocchia viene preparata , nei testi liturgici, non solo dai membri dei centri d’ascolto ma anche dagli altri gruppi parrocchiali e ci si muove per coinvolgere le stesse persone dei caseggiati.

    Nella testimonianza della carità il gruppo degli operatori vive una fase di una nuova strutturazione. Si fa attenzione alle varie povertà e si collabora con le Vincenziane nell’aiuto concreto alle famiglie più bisognose. Sia a Natale che a Pasqua predisponiamo dei buoni spesa alle famiglie più bisognose attingendo a un fondo cassa che viene alimentato sia da offerte personali sia dalle offerte delle messe di prima comunione. Tutto ciò per trasmettere il messaggio che dall’incontro con Gesù eucaristia nasce la condivisione dei beni. Si avverte anche in questo settore l’esigenza di una formazione, giacché c’è una carenza di operatori giovani. Si fa particolare attenzione alle missioni sia per la presenza del vice parroco e di alcuni giovani studenti angolani e sia per i legami, creatisi nel tempo, con alcuni missionari di Fasano. A tal proposito nel mese di gennaio è stato organizzato uno spettacolo musicale gospel per presentare un progetto che sta a cuore a padre Jojò che riguarda la formazione delle giovani ragazze dei villaggi più lontani dal centro della diocesi di Luena in angola. Ci auguriamo che l’impegno missionario cresca anche nel far visitare l’Angola ad alcuni giovani della nostra parrocchia. La presenza del gruppo Jonathan sta aprendo la parrocchia all’accoglienza della persone disabili e alla loro famiglie. Alcuni operatori pastorali stanno frequentando a Monopoli una comunità di Fede e luce in quanto si ha intenzione di formare anche nella nostra parrocchia una comunità che accolga insieme alle persone disabili anche le loro famiglie per proporre loro un cammino di fede.

    E’ presente in parrocchia un gruppo che anima alcune feste (natale, carnevale, festa della Madonna della salette) con delle sagre il cui ricavato è destinato per le necessità della parrocchia e per i lavori straordinari.

    La nostra parrocchia pur avendo tante strutture a livello ricreativo ha pochi educatori. Il nostro sogno è mettere su un oratorio. Infatti dallo scorso anni invitiamo i fanciulli e i ragazzi che hanno partecipato alla messa domenicale delle ore 10 a fermarsi nei locali catechistici per attività manuali di laboratorio. Quest’anno abbiamo iniziato anche un’attività teatrale che ha coinvolto una ventina di fanciulli con uno spettacolo recitativo-musicale nel periodo natalizio.

    Fasano 2 febbraio 2010

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  21. VITA PARROCCHIALE





    1. AVVENTO DI FRATERNITÀ
    Per l'avvento la Caritas diocesana ha proposto come obiettivo di solidarietà l'aiuto a una comunità di suore di S. Anna, presente in Egitto. La nostra comunità parrocchiale ha contribuito, attraverso le cassettine di risparmio, con 850,00 €.

    2. TERREMOTO HAITI
    Domenica 24 gennaio è stata fatta in tutte le chiese d'Italia una colletta per i terremotati di Haiti. La nostra parrocchia ha contribuito con la somma di 1.450,00€. La Confraternita di S. Francesco di Paola per la stessa finalità ha raccolto la somma di 190,00€.

    3. LA SALETTE NELLA VISITA PASTORALE del nostro vescovo ha ospitato degli incontri interzonali. Nel salone teatro si è tenuto venerdì 15 gennaio l'incontro dei membri dei consigli pastorali parrocchiali e per gli affari economici delle 10 parrocchie di Fasano e Fasano sud. Dopo la presentazione dell'operato di ogni singola parrocchia il Vescovo ha sottolineato la validità di questi organismi di partecipazione esortando tutti i presenti a dare il loro apporto nel discernimento comunitario per l'attuazione del progetto pastorale parrocchiale. Giovedì 21 gennaio durante l'Eucaristia serale è stata amministrata l'unzione degli infermi a una sessantina di ammalati delle 6 parrocchie di Fasano. I ministri della comunione e i volontari dell'Unitalsi si sono resi disponibili per l'accoglienza e l'accompagnamento delle persone ammalate. Giovedì 28 gennaio, sempre nel salone teatro il Vescovo si è incontrato con tutti gli operatori pastorali delle 10 parrocchie. E' stato interessante nel primo momento conoscere l'operato di ogni parrocchia con le difficoltà e le sfide che stanno affrontando e successivamente ascoltare l'esortazione del Vescovo a lavorare con passione e competenza per una pastorale integrata.

    4. CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO è iniziato martedì 19 gennaio e con due incontri settimanali si protrarrà fino al 21 marzo. Vi partecipano una ventina di coppie di fidanzati.

    5. UN SEMINARIO SUL PRIMO ANNUNCIO organizzato dall'Ufficio Catechistico diocesano si terrà nella nostra parrocchia giovedì 25 febbraio dalle ore 19 alle ore 21. Vi parteciperanno circa 200 catechisti della nostra diocesi. Si tratterà di far conoscere il documento dei Vescovi italiani sul primo annuncio: “Questa è la nostra fede” e su come tradurlo nella nostra prassi pastorale.

    6. UN INCONTRO CON I CATECHISTI è previsto per mercoledì 17 febbraio alle ore 16 e per chi non potrà venire a quell'ora l'incontro si ripeterà alle ore 19,30. Sarà presentato il documento sul primo annuncio che sarà oggetto di studio il 25 febbraio

    7. CARNEVALE IN PARROCCHIA
    Sono previsti 4 momenti aggregativi che faremo nel salone teatro:

    1. Sabato 13 febbraio dalle h. 19 alle ore 23: Carnevale con le famiglie( sono invitati i nuclei familiari). Occorre prenotarsi presso il parroco o l'ufficio parrocchiale.
    2. Domenica 14 febbraio dalle ore 18,30 alle ore 21,30 Carnevale dei bambini ”I colori dell'arcobaleno” organizzato dagli scout e dai catechisti parrocchiali. Occorre prenotarsi presso il parroco o l'ufficio parrocchiale
    3. Martedì 16 febbraio dalle ore 18,30alle ore 21,30 Carnevale dei bambini organizzato dall'azione cattolica parrocchiale con la collaborazione dei giovani della croce rossa.
    Occorre prenotarsi ( Pina Musco: 080 4425479- 347 8139612)
    4. Domenica 21 febbraio dalle ore 18,30 alle 22:La pentolaccia. Per partecipare prenotarsi (Caterina Castellana 080 4426982- Rosa Vinci 4425228- 328 6514204)
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