1. CAMMINIAMINSIEME ON LINE




    TUTTO SULLA TUA PARROCCHIA
    ...in un click!

    Da oggi il camminiaminsieme è anche su internet!
    Con questo nuovo servizio potrai consultare tutte le notizie e le informazioni della parrocchia S. Maria della Salette di Fasano (Br) pubblicate sul foglio informativo mensile CAMMINIAMINSIEME.

    IMPORTANTE:
    l’aggiornamento mensile del materiale sul web verrà effettuato nella prima settimana del mese.

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  2. LA CONVERSIONE MISSIONARIA





    Quando i vescovi italiani parlano di conversione missionaria delle parrocchie intendono certamente un cambiamento provocato dalle trasformazioni del mondo di oggi ma anche vogliono invitarci ad uscire da una situazione di malessere in cui può cadere la comunità parrocchiale. Tutti sono coscienti dei sintomi d’invecchiamento del Popolo di Dio. C’è un vuoto: mancano gli adolescenti, i giovani e i giovani adulti soprattutto all’assemblea domenicale. La mancanza di valori nelle nuove generazioni allertano le agenzie educative. Si abbassano nel tempo le esperienze di trasgressione dei ragazzi. C’è anche chi dice , capovolgendo la parabola della pecorella smarrita, che Cristo oggi lascerebbe al sicuro l’unica pecorella nell’ovile per andare a cercare le 99 smarrite.

    In questo malessere c’è una responsabilità di tutti per aver pensato di privatizzare la fede, per esserci cullati della sicurezza del piccolo gruppo, chiudendo le porte e le finestre all’accoglienza di altri e dicendo:“ Tanto, stiamo bene tra di noi”. Alla radice del male c’è l’aver messo la luce sotto il tavolo più che sul candelabro. La nostra fedeltà al Signore non si misura solo sulla quantità ( “ Non perdo nessuna messa domenicale”) ma anche sulla qualità (“ Gesù è il Signore della mia vita”).

    La terapia al malessere è riscoprire di essere missionari. Gesù conta su di noi che siamo stati afferrati dal suo amore e trasformati dalla sua grazia perché possiamo annunciarlo e testimoniarlo alle 99 pecorelle che, pur non essendo tutte smarrite, sono comunque alla ricerca di Lui o si aspettano che Lui si faccia vivo.

    Scrivono i vescovi italiani “ nella vita delle nostre comunità ci deve essere un solo desiderio: che tutti conoscano Cristo, che lo scoprano per la prima volta o lo riscoprano se ne hanno perduto memoria, per fare esperienza del suo amore nella fraternità dei suoi discepoli”

    La nostra testimonianza si concretizza nel rendere visibile Cristo nella nostra vita. Quando la sua parola è entrata nel profondo di noi siamo trasformati, convertiti dallo Spirito. Allora la nostra proposta si fa accoglienza e integrazione, mentre chi è nelle tenebre preferisce respingimenti e discriminazione. La fede in Cristo morto e risorto ci fa seminare, in ogni situazione di disagio, di prova, di malessere, la speranza che Gesù risorto è con noi e vuole liberarci da ogni energia di morte, di peccato che s’accumula in noi. Non possiamo trattenere solo per noi la gioia di essere perdonati; dobbiamo infatti diffondere la letizia del cuore quando scopriamo la provvidenza di Dio e allora la forza di amare ci spingerà a dare tutto al Signore e ai fratelli.

    L’avvicinarsi della quaresima ci faccia prendere maggior consapevolezza della necessità della conversione personale e comunitaria.

    EDITORIALE di don Vito Palmisano


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  3. LETTERA DI TONINO LEONE ALLA NOSTRA COMUNITA'

    La vigilia di Natale tutte le parrocchie di Fasano si sono riunite nella nostra parrocchia per concludere la novena. In quella occasione invitammo a partecipare all’eucaristia Tonio Leone con la sua piccola comunità di palestinesi che ospita nella sua casa. La colletta di quella celebrazione (770€) e diversi generi alimentari li abbiamo consegnati a Tonio che ci ha ringraziati con questa lettera:

    Desidero esprimere alla comunità ecclesiale e ai parroci della Chiesa di Cristo che è in Fasano, un grazie dal profondo del cuore, da parte della mia comunità palestinese- Fawar, Refat, Abdallah, Famal, Wasim, Atim- e da parte mia personale per l’attenzione prestata alle nostre necessità.

    Un grazie particolare desideriamo rivolgere a don Sandro Ramirez e a don Vito Palmisano, per essersi fatti portavoce delle nostre necessità, con grande sensibilità e discrezione. Abbiamo visto, in questo, il segno forte e pregnante dell’Eucaristia, condivisione tra i fratelli.

    Un grazie vogliamo rivolgere anche all’Ordinario diocesano, Mons. Domenico Padovano, per la grande attenzione che egli ha sempre rivolto alla nostra comunità di ragazzi provenienti dalla martoriata Terra Santa.

    A me personalmente mi sia permesso di ricordare, in questa occasione, un mio grande amico e maestro, oltre cjhe anima della vostra comunità per tanti anni: l’indimenticabile don Cosimo De Carolis. Con lui ho compiuto gran parte del mio cammino alla ricerca di Dio! E del “lebbroso”! Nel nome del bambino nato a Betlemme, un grande saluto da tutti noi.

    di Tonino Leone e i ragazzi

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  4. DOMENICA 7 FEBBRAIO SI CELEBRA LA 32 GIORNATA PER LA VITA




    Che ha per tema “la forza della vita: una sfida nella povertà”

    A Fasano in piazza Ciaia dalle ore 11 c’è il gazebo per la vita: con un piccolo contribuito si potrà ritirare una graziosa orchidea o prenotarsi al concerto che si terrà alle ore 19:00 al teatro sociale:“aspettando Sanremo, i Giovani Talenti cantano la Vita”.

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  5. CRONACA DELLA VISITA PASTORALE





    Domenica 31 gennaio e martedì 2 febbraio il nostro Vescovo Mons. Domenico Padovano,in occasione della visita pastorale, si è fermato in mezzo a noi per vivere il suo ministero ordinato, come un parroco tra i suoi fedeli. Ha celebrato alle ore 11,30, con un’assemblea più numerosa del solito, che per l’occasione aveva scelto quell’orario per vivere la gioia d’incontrarsi con il suo pastore. Infatti il vescovo nell’omelia ha spiegato il senso della sua visita e,rivolgendosi in modo particolare ai piccoli, ha spiegato il significato dei segni episcopali della croce pettorale, dell’anello e del pastorale. Durante la celebrazione ha raccolto il ringraziamento di una coppia che celebrava il 25° anniversario di matrimonio, benedicendo gli anelli d’argento. Domenica sera alle ore 18, c’erano ad attenderlo, con l’assemblea abituale, una ventina di coppie di fidanzati, che stanno frequentando il corso in preparazione al matrimonio. Si è rivolto primariamente a loro invitando ad approfondire il dono del sacramento e a perseverare nella comunione reciproca e nella fedeltà, nonostante gli attacchi alla famiglia che provengono oggi da movimenti ideologici avversi. Ha esortato la nostra comunità ad iniziare già nell’adolescenza l’educazione all’affettività e all’amore, per formare delle personalità mature nella comprensione del matrimonio cristiano.

    Martedì 2 febbraio alle ore 16,30 era in parrocchia per incontrare personalmente chiunque voleva colloquiare con lui e alle ore 18 ha celebrato l’Eucaristia alla presenza di un centinaio di religiosi e religiose che avevano raggiunto la nostra parrocchia essendo, la festa della Presentazione al Tempio di Gesù, la giornata della vita consacrata. Alle 19,30 l’assemblea parrocchiale si è svolta nella sala biblioteca. Purtroppo il cattivo tempo ha impedito la partecipazione di più parrocchiani. Tre rappresentanti del Consiglio pastorale hanno letto una relazione sui tre ambiti della vita cristiana: la catechesi, la liturgia e la carità. Il vescovo li ha definiti: “i tre piedi di un tavolo” a significare come queste tre dimensioni si richiamano reciprocamente e nella prassi pastorale è bene non lavorare a compartimenti stagno ma in modo integrato. Riportiamo in questo numero la relazione letta al vescovo. Il nostro pastore ci ha esortato a custodire e a sviluppare le iniziative che stanno germogliando, in particolare la pastorale dei preadolescenti, con la preparazione alla cresima( ha molto insistito sulla figura del padrino) e l’attenzione ai giovani, essendo la nostra parrocchia dotata di tante strutture per la pastorale d’oratorio. A tal riguardo ha esortato i genitori ad essere presenti, come volontari in quest’opera educativa. Siamo rimasti contenti delle parole del nostro pastore, che con pazienza ha indicato il cammino di una pastorale più missionaria.

    di Don Vito Palmisano

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  6. RELAZIONE PER L'INCONTRO COL VESCOVO NELLA VISITA PASTORALE





    La parrocchia S. Maria della Salette è impegnata nell’annuncio della Parola di Dio con 31 gruppi di catechismo per l’iniziazione cristiana,di cui 10 fanno riferimento all’ACR, con la partecipazione di circa 600 tra fanciulli e ragazzi

    Sono presenti tre gruppi di adolescenti e un gruppo Scout.

    Il gruppo denominato Giò Salette è costituito da universitari e i contatti vengono mantenuti tramite internet (Facebook). Un gruppo di giovanissimi di azione cattolica è sorto quest’anno ed è costituito in gran parte da ragazzi del post- cresima, segue il cammino nazionale dei giovanissimi ed è guidato da un educatore preso in prestito dalla parrocchia Matrice. Infine il gruppo denominato “nati liberi” è sorto anch’esso quest’anno, è guidato da una coppia di giovani adulti e si è costituito col metodo “vieni e vedi” tramite gli stessi ragazzi. Nel gruppo scout da quest’anno si è formato anche un gruppo di lupetti e coccinelle.

    La nostra parrocchia è impegnata da tempo per l’annuncio della Parola di Dio sul territorio in 11 zone. Ciò avviene nei tempi forti dell’avvento e della quaresima con la lectio divina. e nel mese mariano col rosario. A questi incontri partecipano in gran parte delle casalinghe. Dallo scorso anno

    si stanno sperimentando in un condominio, in quaresima, alcuni incontri serali con la partecipazione di quasi tutti i componenti delle famiglie.

    La catechesi degli adulti si struttura con 2 gruppi famiglia, che s’incontrano mensilmente portando avanti un tema unitario, e col corso per i fidanzati per i quali sono previsti una ventina d’incontri, dove curiamo alcuni momenti di agape fraterna per creare un clima più partecipativo. Alcuni incontri vengono fatti anche ai genitori prima del battesimo dei loro piccoli. L’azione cattolica adulti s’incontra settimanalmente seguendo il cammino proposto a livello nazionale.

    A livello dell’iniziazione cristiana avvertiamo l’urgenza di attingere al modello catecumenale per un cammino di maturazione delle fede più profondo e personale. Infatti ci accorgiamo che la trasmissione della fede risulta problematica e difficile soprattutto nella preadolescenza, in quanto la partecipazione all’attività catechistica è in gran parte motivata dalla compiacenza in vista della festa della cresima. Certamente non possiamo addebitare la causa di ciò semplicemente al clima di secolarizzazione, né possiamo pensare che la bacchetta magica sia solo una migliore formazione metodologica.

    Pensiamo che la conversione missionaria della parrocchia ci stimoli a pensare su come diffondiamo la nostra testimonianza per il risveglio della fede in chi vive la propria adesione a Cristo in modo saltuario e abitudinario. La stessa conversione missionaria della parrocchia ci stimola ad innestare il primo annuncio nei vari luoghi,come la famiglia e l’impegno sociale, e in tempi nuovi diversi da quelli già strutturati dalla pastorale ordinaria.

    Stiamo sperimentando quest’anno il coinvolgimento delle famiglie dei fanciulli di 1 comunione con incontri mensili di annuncio della Parola di Dio, da novembre ad aprile, che si stanno tenendo sia in parrocchia che nelle case di alcuni genitori.

    Avvertiamo la necessità di armonizzare le diverse dimensioni della vita pastorale cercando di coniugare la catechesi con la liturgia e la carità.

    In effetti soprattutto per la celebrazione del sacramento della riconciliazione e della 1 comunione ci stiamo allenando a non lavorare a compartimento stagno ma a programmare insieme: catechisti operatori della liturgia e della carità. Nelle messe domenicali stiamo coinvolgendo di più i fanciulli e i ragazzi ai vari servizi liturgici. Nelle domeniche di quaresima presentiamo alla comunità parrocchiale i vari gruppi dei fanciulli di 1 comunione invitando tutti i loro rispettivi genitori ad essere presenti. Inoltre stiamo educando gli adulti alla preghiera spontanea nelle messe domenicali e durante l’adorazione eucaristica. Abbiamo coinvolto, vista la penuria di organisti, tre giovanissimi nell’animazione musicale. Una dozzina di ministri della comunione anima la pastorale degli ammalati e un gruppetto di ministranti, in gran parte di scuola media, garantisce il servizio liturgico all’altare. C’è un gruppo di 20 lettori che assicurano la lettura della Parola di Dio nelle messe feriali e domenicali.

    E’ molto sentita la partecipazione alla novena del natale, in quanto costituisce un momento di primo annuncio per tanti (soprattutto giovani) che pur non frequentando assiduamente sono attratti da questa proposta. Infatti non celebriamo la messa ma una paraliturgia dove il messaggio viene trasmesso con una varietà di linguaggi ( video, mimico, gestuale…oltre alla parola) dai vari gruppi parrocchiali prevalentemente giovani.

    Durante la quaresima la via crucis per le vie della parrocchia viene preparata , nei testi liturgici, non solo dai membri dei centri d’ascolto ma anche dagli altri gruppi parrocchiali e ci si muove per coinvolgere le stesse persone dei caseggiati.

    Nella testimonianza della carità il gruppo degli operatori vive una fase di una nuova strutturazione. Si fa attenzione alle varie povertà e si collabora con le Vincenziane nell’aiuto concreto alle famiglie più bisognose. Sia a Natale che a Pasqua predisponiamo dei buoni spesa alle famiglie più bisognose attingendo a un fondo cassa che viene alimentato sia da offerte personali sia dalle offerte delle messe di prima comunione. Tutto ciò per trasmettere il messaggio che dall’incontro con Gesù eucaristia nasce la condivisione dei beni. Si avverte anche in questo settore l’esigenza di una formazione, giacché c’è una carenza di operatori giovani. Si fa particolare attenzione alle missioni sia per la presenza del vice parroco e di alcuni giovani studenti angolani e sia per i legami, creatisi nel tempo, con alcuni missionari di Fasano. A tal proposito nel mese di gennaio è stato organizzato uno spettacolo musicale gospel per presentare un progetto che sta a cuore a padre Jojò che riguarda la formazione delle giovani ragazze dei villaggi più lontani dal centro della diocesi di Luena in angola. Ci auguriamo che l’impegno missionario cresca anche nel far visitare l’Angola ad alcuni giovani della nostra parrocchia. La presenza del gruppo Jonathan sta aprendo la parrocchia all’accoglienza della persone disabili e alla loro famiglie. Alcuni operatori pastorali stanno frequentando a Monopoli una comunità di Fede e luce in quanto si ha intenzione di formare anche nella nostra parrocchia una comunità che accolga insieme alle persone disabili anche le loro famiglie per proporre loro un cammino di fede.

    E’ presente in parrocchia un gruppo che anima alcune feste (natale, carnevale, festa della Madonna della salette) con delle sagre il cui ricavato è destinato per le necessità della parrocchia e per i lavori straordinari.

    La nostra parrocchia pur avendo tante strutture a livello ricreativo ha pochi educatori. Il nostro sogno è mettere su un oratorio. Infatti dallo scorso anni invitiamo i fanciulli e i ragazzi che hanno partecipato alla messa domenicale delle ore 10 a fermarsi nei locali catechistici per attività manuali di laboratorio. Quest’anno abbiamo iniziato anche un’attività teatrale che ha coinvolto una ventina di fanciulli con uno spettacolo recitativo-musicale nel periodo natalizio.

    Fasano 2 febbraio 2010

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  7. VITA PARROCCHIALE





    1. AVVENTO DI FRATERNITÀ
    Per l'avvento la Caritas diocesana ha proposto come obiettivo di solidarietà l'aiuto a una comunità di suore di S. Anna, presente in Egitto. La nostra comunità parrocchiale ha contribuito, attraverso le cassettine di risparmio, con 850,00 €.

    2. TERREMOTO HAITI
    Domenica 24 gennaio è stata fatta in tutte le chiese d'Italia una colletta per i terremotati di Haiti. La nostra parrocchia ha contribuito con la somma di 1.450,00€. La Confraternita di S. Francesco di Paola per la stessa finalità ha raccolto la somma di 190,00€.

    3. LA SALETTE NELLA VISITA PASTORALE del nostro vescovo ha ospitato degli incontri interzonali. Nel salone teatro si è tenuto venerdì 15 gennaio l'incontro dei membri dei consigli pastorali parrocchiali e per gli affari economici delle 10 parrocchie di Fasano e Fasano sud. Dopo la presentazione dell'operato di ogni singola parrocchia il Vescovo ha sottolineato la validità di questi organismi di partecipazione esortando tutti i presenti a dare il loro apporto nel discernimento comunitario per l'attuazione del progetto pastorale parrocchiale. Giovedì 21 gennaio durante l'Eucaristia serale è stata amministrata l'unzione degli infermi a una sessantina di ammalati delle 6 parrocchie di Fasano. I ministri della comunione e i volontari dell'Unitalsi si sono resi disponibili per l'accoglienza e l'accompagnamento delle persone ammalate. Giovedì 28 gennaio, sempre nel salone teatro il Vescovo si è incontrato con tutti gli operatori pastorali delle 10 parrocchie. E' stato interessante nel primo momento conoscere l'operato di ogni parrocchia con le difficoltà e le sfide che stanno affrontando e successivamente ascoltare l'esortazione del Vescovo a lavorare con passione e competenza per una pastorale integrata.

    4. CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO è iniziato martedì 19 gennaio e con due incontri settimanali si protrarrà fino al 21 marzo. Vi partecipano una ventina di coppie di fidanzati.

    5. UN SEMINARIO SUL PRIMO ANNUNCIO organizzato dall'Ufficio Catechistico diocesano si terrà nella nostra parrocchia giovedì 25 febbraio dalle ore 19 alle ore 21. Vi parteciperanno circa 200 catechisti della nostra diocesi. Si tratterà di far conoscere il documento dei Vescovi italiani sul primo annuncio: “Questa è la nostra fede” e su come tradurlo nella nostra prassi pastorale.

    6. UN INCONTRO CON I CATECHISTI è previsto per mercoledì 17 febbraio alle ore 16 e per chi non potrà venire a quell'ora l'incontro si ripeterà alle ore 19,30. Sarà presentato il documento sul primo annuncio che sarà oggetto di studio il 25 febbraio

    7. CARNEVALE IN PARROCCHIA
    Sono previsti 4 momenti aggregativi che faremo nel salone teatro:

    1. Sabato 13 febbraio dalle h. 19 alle ore 23: Carnevale con le famiglie( sono invitati i nuclei familiari). Occorre prenotarsi presso il parroco o l'ufficio parrocchiale.
    2. Domenica 14 febbraio dalle ore 18,30 alle ore 21,30 Carnevale dei bambini ”I colori dell'arcobaleno” organizzato dagli scout e dai catechisti parrocchiali. Occorre prenotarsi presso il parroco o l'ufficio parrocchiale
    3. Martedì 16 febbraio dalle ore 18,30alle ore 21,30 Carnevale dei bambini organizzato dall'azione cattolica parrocchiale con la collaborazione dei giovani della croce rossa.
    Occorre prenotarsi ( Pina Musco: 080 4425479- 347 8139612)
    4. Domenica 21 febbraio dalle ore 18,30 alle 22:La pentolaccia. Per partecipare prenotarsi (Caterina Castellana 080 4426982- Rosa Vinci 4425228- 328 6514204)
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AVVISI DEL MESE

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