Al termine dell'incontro del 20 febbraio sulle tematiche educative il dottor Nicola Perta ci consegnava un foglio che qui riportiamo, sul quale è bene riflettere: Il mio credo pedagogico. Credo che solo l'uomo sia educabile. Le cose si fabbricano, gli animali si allevano, gli uomini si educano. Non educare l'uomo è trattarlo da animale. Credo che non educare è gettare bombe sul futuro. Credo che educare non è comandare , non è castigare (anche se i comandi e i castighi ci vogliono). Educare è far succedere fatti interiori: è convincere, persuadere. Credo che la parola è la prima via per educare. Le armi pos-sono vincere, le parole convincere. Credo che per educare occorre essere ciò che si vuole trasmettere. Non si crede sul fiato: si crede sui fatti. Credo che l'amore è l'anima dell'educazione. La nostra influenza arriva dove arriva il nostro amore. Credo che senza Valori l'educazione non ha valore. Non esiste neppure: si riduce ad allevamento. Credo che il sostegno dell'educazione sta in alto. L'uomo è mistero: solo Dio può arrivare al suo cuore e modellarlo. Educare è anche pregare. Piccoli gesti, grandi successi. Fare il genitore è un insieme di tante piccole cose , di tanti piccoli gesti che parlano da sé ai figli e lasciano nella loro anima i nostri più bei ricordi. Cose da poco, ripetiamo, ma che danno il tocco del vero artista alla nostra arte educativa.
Qualche esempio:
1. Ridere col bambino
2. Fargli una sorpresa
3. Portarlo al circo
4. Comprargli un gelato
5. Accompagnarlo a letto
6. Rimboccargli le coperte
7. Dargli il bacio della buona notte
8. Guardarlo con tenerezza
9. Passare una domenica pomeriggio insieme
10. Fare una gita con gli amici
11. Uscire a mangiare una pizza
12. Preparargli quella sua pietanza preferita nel giorno del suo compleanno, dell'onomastico…
In fondo sono cose che già fate, perché i bravi genitori esistono ancora.
(Tratto da Don Pino Pellegrino)
Qualche esempio:
1. Ridere col bambino
2. Fargli una sorpresa
3. Portarlo al circo
4. Comprargli un gelato
5. Accompagnarlo a letto
6. Rimboccargli le coperte
7. Dargli il bacio della buona notte
8. Guardarlo con tenerezza
9. Passare una domenica pomeriggio insieme
10. Fare una gita con gli amici
11. Uscire a mangiare una pizza
12. Preparargli quella sua pietanza preferita nel giorno del suo compleanno, dell'onomastico…
In fondo sono cose che già fate, perché i bravi genitori esistono ancora.
(Tratto da Don Pino Pellegrino)
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